Il flash di Kiev era un satellite della NASA o solo una meteora?

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Internet si è illuminato. O meglio, lo ha fatto il cielo.

Un lampo misterioso e luminoso ha attraversato il cielo notturno sopra Kiev mercoledì 19 aprile 2023. I feed dei social media si sono immediatamente riempiti di speculazioni. In un paese in guerra, dove altro cerchi spiegazioni? Era un altro missile russo? Una nuova ondata di attentati?

Il panico è facile. La chiarezza è più difficile.

L’amministrazione militare ucraina si è mossa rapidamente per mettere a tacere tutte le dicerie. Hanno confermato che era stato attivato l’allarme aereo, ma avevano una spiegazione specifica.

“L’allarme antiaereo è stato attivato, ma i sistemi di difesa aerea non sono intervenuti. Non si è trattato di un attacco missilistico.”

Questa è la linea ufficiale. Ma cosa era?

La teoria del satellite della NASA e perché ha fallito

I primi rapporti indicavano detriti spaziali. Nello specifico, un satellite morente.

La NASA aveva annunciato pubblicamente che uno dei suoi satelliti in pensione, un pezzo di metallo da 300 chilogrammi, sarebbe dovuto bruciare nell’atmosfera terrestre quella notte. Il tempismo sembrava perfetto. La posizione sembrava plausibile. Le persone hanno collegato i punti.

Ma i punti in realtà non si collegavano.

La NASA è intervenuta per correggere il record. Interrogati dai funzionari ucraini, hanno sottolineato un semplice difetto logistico. Nel momento esatto in cui il lampo è apparso su Kiev, il satellite in questione non era ancora entrato nell’atmosfera. Era ancora in orbita.

Quindi, se non fosse un missile e non fosse il satellite della NASA, qual era lo spettacolo di luci?

Perché gli astronomi pensano che fosse un meteorite

Giovedì mattina l’Agenzia spaziale ucraina ha avanzato un’ipotesi diversa.

Credono che il lampo sia stato probabilmente causato da un meteorite caduto sulla Terra.

È un fenomeno comune, spesso erroneamente identificato in ambienti ad alto stress. Le meteore bruciano nell’atmosfera superiore, creando strisce luminose o esplosioni di luce che possono essere facilmente confuse con esplosioni o attrezzature militari da terra.

Tuttavia, c’è un problema.

Mancano ancora i dati. Senza ulteriori prove concrete, la teoria del meteorite rimane proprio questo: una teoria. È la spiegazione più probabile data l’eliminazione delle opzioni missilistiche e satellitari, ma “probabile” non è “provato”.

Per ora, il cielo mantiene i suoi segreti. Il flash resta non confermato, un breve momento di confusione in un paesaggio già saturo di incertezza. Dovremo aspettare dati migliori prima di poter dire con certezza cosa ha illuminato la notte su Kiev.

Come rimanere aggiornati senza il rumore algoritmico

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