SpaceX ha raggiunto un traguardo operativo significativo, completando con successo la sua cinquantesima missione dell’anno. Domenica mattina, 26 aprile, un razzo Falcon 9 è stato lanciato dalla base spaziale di Vandenberg in California, portando in orbita 25 satelliti a banda larga Starlink.
Esecuzione della missione e recupero del booster
Il lancio è avvenuto alle 10:37 EDT. La missione ha seguito un profilo di volo altamente efficiente:
– Primo stadio di recupero: Circa otto minuti dopo il decollo, il primo stadio del Falcon 9 è atterrato con successo sulla nave drone SpaceX, “Certo che ti amo ancora,” nell’Oceano Pacifico.
– Riutilizzo del booster: questo booster specifico (designato 1088) ha completato il suo quindicesimo volo e atterraggio riuscito, evidenziando la capacità dell’azienda di riutilizzare rapidamente l’hardware.
– Dispiegamento del satellite: Lo stadio superiore ha dispiegato con successo i 25 satelliti Starlink nell’orbita terrestre bassa circa 61 minuti dopo il lancio.
Il dominio di Starlink
Questo lancio sottolinea la vastità dell’attuale modello di business di SpaceX. Dei 50 lanci effettuati finora quest’anno, 42 sono stati dedicati alla costellazione Starlink.
Starlink è diventata la più grande rete satellitare della storia, con quasi 10.300 satelliti attivi. Questa incessante cadenza di lancio è guidata dalla necessità di espandere la copertura globale di Internet ad alta velocità e di mantenere l’enorme infrastruttura della rete.
Guardando al futuro: Falcon Heavy e Starship
Mentre il Falcon 9 resta il cavallo di battaglia della flotta, SpaceX si prepara a riattivare gli altri suoi veicoli di lancio:
Falcone pesante
Il Falcon Heavy è assente dalla piattaforma di lancio dall’ottobre 2024. Un lancio programmato per il satellite per comunicazioni ViaSat-3 F3 è stato recentemente rinviato a causa di condizioni meteorologiche avverse, ma SpaceX sta attualmente puntando a mercoledì 29 aprile, per il suo ritorno in volo.
Sviluppo di astronavi
Il progetto più ambizioso di SpaceX, Starship, progettato per l’esplorazione lunare e marziana, rimane nella fase di test intensivi. La compagnia si sta attualmente preparando per il suo 12° volo di prova suborbitale, previsto per il mese prossimo.
La forte dipendenza dal Falcon 9 per le implementazioni di Starlink dimostra come SpaceX sia passata da fornitore di servizi di lancio a grande operatore di infrastrutture, utilizzando la sua tecnologia missilistica riutilizzabile per alimentare la propria mega-costellazione di satelliti.
Conclusione
Raggiungendo i 50 lanci in un solo anno, SpaceX continua a dimostrare una frequenza di lancio senza precedenti, guidata principalmente dall’espansione della rete Starlink e dalla crescente maturità della riutilizzabilità del Falcon 9.





























