Mentre molti giardinieri vedono le mangiatoie per uccelli come un modo per sostenere la fauna selvatica locale, la Royal Society for the Protection of Birds (RSPB) lancia un avvertimento critico: fornire cibo durante i mesi più caldi potrebbe in realtà fare più male che bene.
Per proteggere le specie in declino, la più grande organizzazione benefica per gli uccelli del Regno Unito esorta il pubblico ad adottare una nuova strategia: “Nutri stagionalmente, nutri in sicurezza.”
Il pericolo nascosto: la tricomonosi
La preoccupazione principale alla base di questo cambiamento di consigli è la diffusione della tricomonosi, una malattia causata da un parassita che colpisce la bocca, la gola e il tratto digestivo superiore degli uccelli. Questa infezione rende incredibilmente difficile per gli uccelli mangiare, bere o respirare.
Il pericolo delle mangiatoie da giardino risiede nel modo in cui si diffonde il parassita:
– Contaminazione: gli uccelli infetti diffondono il parassita attraverso la saliva e gli escrementi, che possono contaminare rapidamente le fonti di cibo comuni.
– Trasmissione diretta: Il parassita può anche essere trasmesso dagli adulti ai pulcini durante l’alimentazione.
– Hotspot: un singolo uccello infetto può trasformare un’affollata mangiatoia in una zona ad alto rischio per un’intera popolazione locale.
Questa malattia ha avuto un impatto devastante sulla biodiversità. Ad esempio, la popolazione del verdone è crollata di circa due milioni di uccelli ed è ora sulla “lista rossa” delle specie a rischio di estinzione. Nel 1979, il verdone era il settimo uccello da giardino più comune; nel 2025 sono scesi al 18° posto.
Nuove Linee Guida per i Giardinieri
L’RSPB raccomanda alla maggior parte delle persone di smettere di dare da mangiare agli uccelli tra il 1° maggio e il 31 ottobre. Tuttavia, riconoscono che un divieto totale potrebbe essere difficile da seguire per molti, quindi hanno fornito protocolli di sicurezza specifici:
1. Quando nutrirsi
- Approccio stagionale: Evitare l’alimentazione su larga scala durante l’estate.
- Piccole porzioni: se devi nutrirlo, offri solo quantità molto piccole di vermi della farina, palline di grasso o sugna, sufficienti per durare solo un giorno o due.
2. Igiene e manutenzione
- Pulizia settimanale: Le mangiatoie devono essere pulite accuratamente almeno una volta alla settimana.
- Riposizionamento: Dopo la pulizia, spostare la mangiatoia in un nuovo punto per evitare l’accumulo di detriti contaminati sul terreno.
- Sicurezza dell’acqua: le vasche per gli uccelli devono essere pulite settimanalmente e l’acqua deve essere cambiata ogni giorno utilizzando acqua fresca del rubinetto.
- Evita le superfici piane: la ricerca suggerisce che le malattie si diffondono più facilmente sulle superfici piane. Di conseguenza, la RSPB ha smesso di vendere i tradizionali tavoli per uccelli piatti, consigliando di abbandonarli.
Un conflitto di interessi e prospettive
La nuova posizione della RSPB ha incontrato resistenze da vari settori, evidenziando la complessità della gestione della fauna selvatica.
- L’industria degli alimenti per animali domestici: UK Pet Food ha espresso preoccupazione, sottolineando che il consiglio si discosta in modo significativo dalle abitudini di vecchia data. Sostengono che la ricerca alla base di questi cambiamenti non è stata ancora ampiamente esaminata dal pubblico. Questo è un punto significativo, poiché il mercato del cibo per uccelli nel Regno Unito vale circa 380 milioni di sterline all’anno.
- Variabilità locale: alcuni esperti sostengono che la regola “taglia unica” potrebbe non funzionare, poiché la disponibilità di cibo varia notevolmente tra le diverse regioni.
- Posizione della RSPB: L’organizzazione benefica sostiene che le sue linee guida si basano su una solida ricerca del British Trust for Ornithology e dell’Institute of Zoology. Per dare l’esempio, la RSPB si è anche impegnata a cessare la vendita di cibo e mangiatoie per uccelli durante i mesi più caldi nei propri negozi.
“Sappiamo bene che le cose non cambieranno da un giorno all’altro… Abbiamo quindi cercato di mantenere i nostri consigli il più semplici possibile per renderli più facili da seguire.” — Martin Fowlie, RSPB
Conclusione
Il cambiamento nei consigli alimentari rappresenta un difficile equilibrio tra il desiderio umano di connettersi con la natura e la necessità biologica di prevenire epidemie. Anche se cambiare decenni di abitudini di giardinaggio sarà un processo lento, l’obiettivo è garantire che l’atto di aiutare gli uccelli non contribuisca inavvertitamente al loro declino.






























