Gli scienziati hanno individuato un meccanismo epigenetico chiave che governa lo sviluppo delle cellule adipose, offrendo una potenziale nuova strada per il trattamento dell’obesità e dei disturbi metabolici correlati. La ricerca, condotta presso il Korea Advanced Institute of Science and Technology, descrive in dettaglio come un percorso di segnalazione può ignorare il motore principale della creazione delle cellule adipose, la proteina PPARγ.
Il ruolo del PPARγ nello sviluppo delle cellule adipose
PPARγ è noto come “regolatore principale” dell’adipogenesi, il processo mediante il quale le cellule diventano cellule adipose (adipociti). Quando è attivo, PPARγ avvia una cascata di cambiamenti genetici che impegnano una cellula a diventare e rimanere una cellula adiposa. Bloccare questo processo è un obiettivo importante per prevenire l’obesità e il diabete di tipo 2.
Il percorso Hippo-YAP/TAZ come intervento epigenetico
Lo studio rivela che la via di segnalazione di Hippo, in particolare attraverso i suoi effettori a valle YAP e TAZ, agisce come un interruttore epigenetico che può bloccare efficacemente le istruzioni per la produzione di grasso di PPARγ. Ciò significa che il percorso controlla il destino cellulare senza alterare la sequenza del DNA sottostante.
Perché è importante: Ricerche precedenti avevano dimostrato che YAP e TAZ interferivano con la formazione delle cellule adipose, ma il come rimaneva poco chiaro. Questo studio fornisce una spiegazione meccanicistica, rivelando come queste proteine disabilitano i geni attivati da PPARγ attraverso una reazione chimica a catena. Ciò è significativo perché i controlli epigenetici sono spesso più malleabili di quelli genetici, aprendo potenzialmente nuove finestre terapeutiche.
Bloccare i “freni” sulla produzione di cellule adipose
I ricercatori hanno testato l’effetto della disattivazione del percorso Hippo nei topi, che ha effettivamente rimosso i “freni” sull’attività YAP e TAZ. Questa iperattivazione ha causato la regressione delle cellule adipose esistenti, perdendo le loro caratteristiche distintive e tornando a uno stato più simile al precursore.
Risultato chiave: lo studio dimostra che la differenziazione delle cellule adipose è controllata con precisione a livello epigenetico, andando oltre la semplice regolazione genetica. Sebbene la ricerca sia stata condotta sui topi, le implicazioni per la salute metabolica umana sono sostanziali.
Implicazioni per il trattamento delle malattie metaboliche
La capacità di manipolare la produzione di cellule adipose potrebbe avere profonde implicazioni nel trattamento dell’obesità e delle condizioni correlate. A differenza del restringimento delle cellule adipose durante la perdita di peso, questo meccanismo suggerisce un modo per prevenirne innanzitutto la formazione.
Direzioni future: sebbene i risultati siano promettenti, sono necessarie ulteriori ricerche per tradurre queste scoperte in terapie sicure ed efficaci per gli esseri umani. Lo studio pone una base cruciale per comprendere i cambiamenti dell’identità degli adipociti e, in definitiva, per sviluppare strategie di trattamento personalizzate per le malattie metaboliche.
“Questo studio ha gettato basi importanti per una comprensione più sofisticata dei meccanismi alla base dei cambiamenti dell’identità degli adipociti e, a lungo termine, per lo sviluppo di strategie di trattamento personalizzate per i pazienti con malattie metaboliche”, conclude il biologo molecolare Dae-Sik Lim.






























