Una forte bufera di neve, ufficialmente classificata come un “ciclone bomba”, sta attualmente martellando il nord-est degli Stati Uniti, portando nevicate record, venti con forza di uragano e rari “tuoni” in più stati. La tempesta ha iniziato ad intensificarsi nella tarda domenica, 22 febbraio, e continua a disturbare i viaggi e la vita quotidiana in tutta la regione.
Cos’è un ciclone bomba?
Il termine “ciclone bomba” si riferisce alla rapida intensificazione di un sistema meteorologico di bassa pressione. Nello specifico, si verifica quando la pressione atmosferica centrale di una tempesta scende di almeno 24 millibar entro 24 ore. Questo rapido calo alimenta condizioni meteorologiche estreme: forti venti, forti precipitazioni e, in questo caso, pericolose condizioni di bufera di neve. Il National Weather Service definisce una bufera di neve come una tempesta con venti sostenuti superiori a 35 mph (56 km/h) e visibilità inferiore a un quarto di miglio per almeno tre ore.
Viste satellitari e aree interessate
I satelliti, incluso il satellite GOES East gestito dalla NASA e dalla NOAA, forniscono viste dall’alto dell’intensità della tempesta. Il filmato rivela un enorme sistema a spirale appena al largo della costa. Massachusetts, New York, New Jersey, Rhode Island e altri stati stanno subendo il peso maggiore dell’impatto, con diverse regioni che dichiarano stati di emergenza e implementano divieti di viaggio.
Registra nevicate e temporali
Lunedì pomeriggio diverse località hanno già ricevuto abbondanti nevicate. Central Park a New York City ha riportato 15 pollici (38 centimetri) entro le 7:00 ET, mentre Newark ha visto 18,3 pollici (46 cm). A Swansea, Massachusetts, la nevicata ha raggiunto la sorprendente cifra di 67 cm.
La tempesta sta anche producendo un raro fenomeno noto come “tuono” : temporali dentro una bufera di neve. Ciò si verifica quando forte instabilità e abbondante umidità si combinano per creare fulmini anche in mezzo a forti nevicate. Rapporti locali da Boston confermano che si sono verificati temporali su Scituate, Massachusetts.
Velocità e gravità del vento
La velocità del vento ha raggiunto livelli pericolosi, con Montauk Point a New York che ha registrato raffiche di 84 mph (135 km/h) lunedì. Questi venti da uragano, combinati con forti nevicate, stanno creando condizioni insidiose e interruzioni di corrente.
La combinazione di freddo estremo, forti venti e forti nevicate rende questa tempesta particolarmente pericolosa. I viaggi sono fortemente scoraggiati nelle zone colpite.
Si prevede che il ciclone continuerà il suo corso fino a lunedì, con ulteriori metri di neve previsti nelle regioni più colpite. Si consiglia ai residenti di prestare attenzione alle autorità locali ed evitare viaggi non necessari fino a quando le condizioni non miglioreranno.
